In Italia dal 1995 è stato introdotto il cosiddetto "meccanismo di finanziamento prospettico", basato sui ROD (raggruppamenti di diagnosi omogenei, traduzione italiana di DRG, diagnosis related group).
Per ogni situazione patologica, ogni regione stabilisce un ROD/DRG, che sostanzialmente è la somma che la regione dedica per il finanziamento dell'Azienda Sanitaria, basandosi su gruppi diagnostici, statistiche, etc... ( http://www.drg.it )
Facciamo un esempio in numeri.
Dal sito http://www.iss.it/publ/rapp/cont.php?id=1181&lang=1&tipo=5&anno=2005 si può evincere che il DRG per una polmonite (calcolato in base alla gravità della malattia, alla media dei giorni di ricovero, etc...) porterebbe ad un ammontare di circa 10'000 euro a paziente. Questo sarebbe il costo medio per il ricovero di un paziente malato di polmonite.
Ammettiamo di non essere tanto lontani dalla relatà, solo per avere una cifra su cui fare due conti.
Cosa succede?
Succede che ogni volta che un Azienda Ospedaliera ricovera un nuovo paziente per polmonite, automaticamente "guadagna" 10'000 euro, provenienti dalla regione, in qualità di finanziamento del servizio sanitario pubblico (che paghiamo noi, con le tasse).
Con questi soldi, l'Azienda Ospedaliera affronterà i costi di ricovero e degli esami strumentali, i farmaci, pagherà servizi esterni, etc...
Ammettendo che l'Azienda Ospedaliera (AO) dimetta il paziente *prima* dei giorni stabiliti dal DRG (a prescindere dalle sue condizioni di salute o dal raggiungimento di una diagnosi certa) succederebbe che l'AO stessa affronterebbe costi minori. Ipotizziamo ad esempio che dimettendo anticipatamente, paghi solo 5'000 euro a paziente. Per ogni paziente ricoverato per polmonite e dimesso anticipatamente, l'AO guadagnerebbe la bellezza di 5'000 euro.
Essendo le Aziende Sanitarie "Aziende dotate di personalità giuridica ed autonomia organizzativa, amministrativa, patrimoniale, contabile, gestionale e tecnica" (DL 502, art 3, comma 1) questi soldi non tornano allo stato (cioè a noi), ma diventano parte del profitto dell'Azienda...!
Per contro, se l'AO tiene ricoverato un paziente più giorni rispetto al DRG, finirà col dover pagare "di tasca propria" tutti i costi relativi alla degenza, agli esami, etc... e quindi chiuderà "in rosso" il file di quel paziente.
Quindi, il modo più semplice che le Aziende Sanitarie (e Ospedaliere) hanno a disposizione per guadagnare di più è
1) ricoverare il più possibile (così ricevono il finanziamento dalla regione)
2) dimettere il prima possibile (così si intascano una bella fetta del finanziamento)
[PS: Guarda caso, i parametri di gravità per molte malattie, continuano ad abbassarsi sempre di più... ovvero, se fino all'anno scorso eri "quasi sano" con un esame dal valore x, con lo stesso valore oggi sei da ricovero...]
Questo meccanismo lede il senso stesso della "repubblica", dato che la salute dei cittadini non è più res publica, ma fonte di profitto.
Se fate una ricerca su internet, troverete decine e decine di studi di mercato che invece di parlare di cipolle o automobili, parlano di "richieste di mercato" relativamente al numero di ricoveri per tumore al polmone oppure di "bilanci economici dei reparti di malattie infettive".
Un ultimo appunto agghiacciante: dal punto di vista del DRG, la morte di un paziente ricoverato, è considerata "dimissione". Quindi un AO, prende gli stessi soldi se un paziente viene dimesso due giorni prima oppure... muore due giorni prima del suo DRG.
Viva l'Italia!
